Domande e Risposte

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IGIENE ORALE: Ogni quanto tempo è opportuno fare l’igiene orale in studio?

Non esiste una regola generale,ma dipende da vari fattori. Il principale è senz’altro  la capacità del paziente di pulirsi i denti a casa in maniera adeguata. Sarà quindi l’odontoiatra  a stabilire la frequenza necessaria dell’igiene in studio.In particolare i richiami di igiene devono essere ben programmati nei pazienti che soffrono di malattia parodontale. Altro fattore importante da tener presente è che durante la seduta di igiene l’odontoiatra effettua un controllo di tutta la bocce e quindi i richiami periodici rappresentano un momento importante di controllo e prevenzione.

MALATTIA PARADONTALE: Cos’è?

E’ la malattia un tempo conosciuta con il nome di Piorrea. Colpisce i tessuti che circondano il dente e lo tengono ancorato all’osso.E’ causata da batteri che provocano l’infiammazione della gengiva che spesso si manifesta con sanguinamento durante le manovre di igiene orale.L’osso in risposta a questa infiammazione si riassorbe e quindi nel tempo il dente può perdere il suo supporto e diventare mobile. Se non trattata la malattia parodontale può infatti portare alla perdita prematura dei denti.E’ una malattia ereditaria quindi chi ha parenti stretti che ne soffrono deve effettuare una visita per intercettarla precocemente.

SINTOMI PIORREA: Come si può riconoscere la parodontite?

La malattia parodontale è silente o asintomatica.Il paziente può tuttavia, essendo attento ad alcuni “segnali”, accorgersi del suo insorgere: sanguinamento allo spazzolamento, alitosi, regressioni gengivali che espongono i colletti dei denti, flogosi gengivale, ipersensibilità dentale, mobilità dei denti.
Il dentista utilizzerà per fare una accurata diagnosi la sonda parodontale e le radiografie che permettono di valutare la presenza e l’entità delle tasche parodontali

E’ opportuno somministrare fluoro ai bambini per la prevenzione della carie?

La somministrazione di dosi aggiuntive di fluoro in forma di pastiglie o gocce, come spesso consigliato, può comportare un sovradosaggio con il rischio di fluorosi dentale.
La fluorosi è l’effetto dell’assunzione a lungo termine di quantitativo eccessivo di fluoro durante la fase di amelogenesi (produzione dello smalto dei denti) nei denti permanenti che avviene intorno ai 2-3 anni di età. Il fluoro assunto dai bambini attraverso l’alimentazione e i dentifrici  è un sufficiente aiuto nella prevenzione della carie dentale.
Altre modalità di assunzione ( pastiglie, gocce,collutori, chewing-gum) vanno riservate esclusivamente ai soggetti ad alto rischio di carie, ovvero soggetti con frequenti processi cariosi in atto, nonostante un adeguato livello di igiene orale domiciliare. La prescrizione deve essere effettuata dall’Odontoiatra o dall’Igienista.
Si consiglia la massima prudenza alla somministrazione aggiuntiva di  fluoro ai bimbi entro i 6 anni, e in particolare sotto i 3 anni, per l’elevato rischio di fluorosi.
Assumere più fluoro non significa proteggere meglio i denti dalla carie. Le alterazioni presenti nella fluorosi grave rendono il dente friabile, più aggredibile dalla carie e privo della sua naturale estetica.

I denti dei bambini vanno sigillati?

I sigillanti sono dei materiali fluidi che vengono pennellati sui solchi dei denti permanenti appena erotti. Le sigillature effettuate su denti permanenti integri permettono di ridurre notevolmente il rischio di lesioni cariose e consentono un notevole risparmio biologico( il dente non viene aggredito )e monetario nel tempo, evitando otturazioni o altri restauri più demolitivi dopo la compromissione cariosa del dente.

Cos’è la cura canalare?

in seguito ad una carie profonda oppure in seguito ad un trauma, la polpa va incontro ad infezione e infiammazione: è il quadro, clinicamente spesso molto doloroso, della pulpite.
L'infiammazione si può propagare al di fuori dell'apice della radice dentaria e diffondersi all'osso alveolare circostante provocando lesioni definite come ascesso, granuloma o cisti e visibili in radiografia come un'area scura intorno all'apice della radice
Il trattamento endodontico (cura canalare) consiste nella rimozione del tessuto pulpare infetto sia a livello della corona sia a livello delle radici e nella sostituzione del tessuto rimosso con un'otturazione permanente in guttaperca e cemento canalare, previa adeguata disinfezione e sagomatura dei canali radicolari.Il dente andrà poi ricostruito e successivamente protetto con una corona perchè i denti devitalizzati sono più fragili e possono spezzarsi.

Quale spazzolino da denti è meglio utilizzare?

La letteratura scientifica ha dimostrato che non vi sono differenze in termini di riduzione di quantità de placca utilizzando uno spazzolino manuale piuttosto che uno spazzolino elettrico.La scelta quindi deve essere fatta insieme all’odontoiatra/igienista per trovare lo strumento migliore e più adatto in base a ogni singolo paziente.

Come si usa il filo interdentale?

Il filo interdentale o meglio ancora il nastro interdentale deve essere inserito delicatamente sotto il punto di contatto tra due denti e poi deve abbracciare prima una superficie di un dente e poi l’altra facendo come una “C”. In questo modo elimina  adeguatamente la placca che rimane negli spazi tra i denti dove le setole dello spazzolino non arrivano e allo stesso tempo non danneggia la papilla interdantale.  

E’ bene utilizzare un collutorio?

L’utilizzo di un collutorio dopo le normali manovre di igiene domiciliari non è necessario in quanto è sufficiente la rimozione meccanica della placca attraverso la spazzolamento e l’uso di filo o scovolino interprossimale. Il collutorio viene invece prescritto dall’odontoiatra in seguito a procedure chirurgiche o durante alcune fasi di terapia parodontale attiva.
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